venerdì 18 agosto 2017  
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 vEyes Land     

vEyes Land

Considerarla solo la casa di vEyes è sicuramente riduttivo. vEyes Land ha visto la luce il 29 ottobre 2016 presso “Villa Zappalà”, un istituto sito sull’Etna di proprietà della “Provincia di Napoli Congregazione delle Figlie della Carità di San Vincenzo De’ Paoli” che ci è stato concesso in virtù del notevole apprezzamento del progetto ed è una struttura no profit (come nello spirito di vEyes), dotata al proprio interno di un’area medica (medical park) e un’area tecnologica (technological park).

L’area medica, a regime, dovrà prevedere un ambulatorio oculistico, all’interno del quale effettuare controlli della vista ed esami diagnostici non invasivi, soprattutto su bimbi, con particolare attenzione verso le distrofie retiniche degenerative ereditarie (gruppo di patologie per le quali, al momento, non esiste una cura) e tutte le malattie invalidanti della vista. Lo scopo principale è quello di creare un network con i principali centri di riferimento nazionali per tali malattie (con alcuni dei quali esiste già una collaborazione scientifica per via del progetto vEyes RNP) e con i principali centri oculistici specializzati in tutte le altre patologie invalidanti. Sui bimbi si porteranno avanti anche iniziative di prevenzione visiva, inoltre i bimbi con problemi della sfera oculare che provengono da nuclei familiari economicamente disagiati, verranno visitati gratuitamente. In tutti gli altri casi, verranno comunque applicate tariffe sociali. L'ambulatorio servirà a fare da ponte con i centri clinici esistenti (e non a sostituirsi), gestendo i pazienti con il loro supporto remoto (se distanti), demandando comunque a tali centri le attività cliniche di approfondimento sui pazienti, se necessarie.

L’area tecnologica, invece, accoglie in modo strutturato i laboratori con i gruppi di ricerca, gli studenti e gli stagisti che lavorano ai progetti di vEyes su ausili tecnologici, sulle tecnologie assistive, che conducono ricerche mediche, biomediche e bioinformatiche. La mission di tali laboratori è quella di continuare a progettare e sviluppare ausili da rilasciare gratuitamente, nel caso in cui siano ausili software, da rilasciare sempre gratuitamente nel caso di ausili hardware destinati a persone con disabilità visiva economicamente disagiate (condizione da verificare attraverso certificazione ISEE) e da vendere a costo nel caso di ausili hardware destinati a persone con disabilità visiva in grado di sostenere tale spesa.

All’interno di vEyes Land, inoltre, si svolgono attività formative che possono permettere ai nostri esperti di installare e configurare ausili software open (sia di nostra realizzazione che presenti in rete) su smartphone, tablet e notebook in possesso di persone con disabilità visiva e spiegare loro come utilizzarli con applicazioni pratiche. Le attività formative sono differenziate a seconda del percorso individuato (didattica, lavoro e/o quotidiano). Dentro vEyes Land potranno essere formate anche persone che svolgono servizio in associazioni di disabili visivi, affinché “spendano” le competenze acquisite presso di noi, con le persone non vedenti loro associati. Inoltre verranno attivati corsi in favore di insegnanti di sostegno ai quali fornire gli strumenti necessari per la gestione della didattica con studenti affetti da distrofie retiniche degenerative ereditarie.

L’istituto si compone di 4 edifici, collegati da strade interne e circondati da verde, il tutto per una superficie esterna complessiva di circa 45000 mq. Internamente la struttura è dotata di 40 mini appartamenti dotati di una o due camere, tutte con bagno privato e questo ci permetterà di poter ospitare le persone destinatarie dei servizi forniti dentro vEyes Land, se provenienti ad esempio dalla Sicilia occidentale o dal resto d’Italia, o comunque se non in grado di rientrare in giornata. Per i piccoli pazienti, durante ciascun controllo, al fine di alleggerire il disagio con il quale viene solitamente vissuto, soprattutto a quell’età, un esame diagnostico anche se non invasivo, ci sarà la possibilità di scegliere, all’accoglienza, un percorso ludico differente adeguato all’età ed al visus residuo, in modo da essere impegnati durante la giornata. I più piccoli potranno accedere alle aree parco giochi, seguiti dai nostri animatori. Quelli un po’ più grandi potranno scegliere, tra i laboratori disponibili, quello di disegno, dove ad esempio imparare a riprodurre, disegnando, Topolino o Paperino (se dotati di visus adeguato), o il laboratorio di modellazione con plastilina, riproducendo al tatto, se con visus residuo basso o nullo, gli stessi personaggi. In alternativa, potranno visitare il parco tecnologico e venire a contatto con gli esperti di tecnologie assistive che lavorano volontariamente, in vEyes, alla progettazione e realizzazione dei vari ausili tecnologici. O, ancora, seguire minicorsi di computer graphics e modellazione 3D, sempre mirati alla riproduzione del personaggio Disney scelto, o mini corsi di robotica attraverso i kit Lego Robot. La struttura sarà dotata anche di sala lettura per i genitori dei piccoli pazienti (con possibilità di prelevare e leggere un libro, durante l’attesa).

Dentro vEyes Land, infine, sempre in favore di persone con disabilità visiva, si svolgeranno anche attività musicali, attività sportive (grazie al supporto della pluricampionessa paralimpica Anna Barbaro) e molto altro ancora. Di seguito alcune foto della struttura (fare clic su di una foto per visualizzarne la versione ingrandita).



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