28 Maggio 2019

Tourist Eyes

Tourist Eyes

Rientrato tra i 3 progetti selezionati alla open call “Innovative experiments” indetta all’interno di 5GINFIRE, nato come evoluzione del progetto Poseidon 2.0 in collaborazione con i professori Laura Galluccio e Giovanni Schembra del Dipartimento di Ingegneria Elettrica, Elettronica ed Informatica dell’ateneo catanese, il sistema consente ad un turista non vedente di interrogare attraverso comandi vocali il proprio smartphone su quali siano i “punti di interesse” localizzati nei dintorni. Una volta ottenuto l’elenco, potrà chiedere, ad esempio, di essere guidato verso un ATM, in modo da poter effettuare un prelievo di denaro con il proprio bancomat, o ancora di essere portato davanti all’ingresso di un Museo, di una Banca o di un Ristorante. Il tutto avendo sempre la certezza di muoversi in “aree protette”, ovvero lungo marciapiedi, attraversando la strada solo in prossimità di strisce pedonali e centrando la posizione, istante per istante, e la destinazione, con precisione che raggiunge il centimetro. Tourist Eyes prevede la tracciatura della persona con disabilità visiva attraverso un sistema di telecamere connesse ad una rete 5G, che dialogano con l’applicazione che l’utente avrà installato sul proprio dispositivo Android per ricevere, in auricolare, i segnali acustici necessari alla mobilità.

5GINFIRE è un’azione di ricerca innovativa partita il primo gennaio del 2017, all’interno del programma dell’Unione Europea “Horizon 2020” e che vede in campo un consorzio con realtà quali la tedesca Eurescom, l’Istituto di tecnologia francese B-COM, la francese “Easy Global Market”, l’Instituto de Telecomunicações portoghese, la spagnola Telefónica Investigación y Desarrollo, l’Università “Carlo III” di Madrid, l’Università diBristol, l’Università di Patras, in Grecia, la Federal University of Uberlândiae l’Università di San Paolo, in Brasile.