5 novembre 2018

vEyes Wear

vEyes Wear

Rientrata tra i 10 finalisti, su 428 progetti partecipanti al “think for social” (call indetta nel 2015 da Fondazione Vodafone in collaborazione tecnica con PoliHub, l’incubatore del Politecnico di Milano) quale progetto innovativo, capace di sfruttare le nuove tecnologie per rispondere al meglio ai bisogni sociali attuali e futuri, la piattaforma indossabile vEyes Wear è una piattaforma open, hardware e software, modulare, programmabile, basata nel modello attuale su occhiali e cintura connessi ad un qualsiasi dispositivo Android e sulla quale è possibile installare dei “mattoncini”, quasi fosse un Lego, ovvero degli ausili hardware e/o software che supportino una persona con disabilità visiva nelle attività quotidiane.
Tra i mattoncini già sviluppati, vi è Path tracer, grazie al quale una persona con disabilità visiva viene guidata in un percorso libero da ostacoli (dove per ostacolo si intende anche una buca o una trave ad altezza uomo) avendo segnalato il percorso da seguire attraverso la vibrazione delle stanghette degli occhiali. Altro “mattoncino” disponibile è Object Recognizer, grazie al quale è possibile riconoscere oggetti con etichette (prodotti alimentari, farmaci, dischi,etc.), o ancora il Vocal Text Reader, attraverso il quale aver letto il testo inquadrato dagli occhiali, o il Color detector, che consente di rilevare il colore di qualsiasi oggetto.
Ma grazie alle librerie software di cui la piattaforma è dotata, dopo il rilascio, chiunque abbia le necessarie conoscenze informatiche e/o elettroniche, potrà progettare e realizzare nuovi ausili da integrare a vEyes Wear e da rendere disponibili gratuitamente in favore di altre persone con disabilità visiva, attraverso i nostri canali.