5 novembre 2018

visual BCI

visual BCI

Avviato a novembre 2015, visual BCI (Brain Computer Interface) si pone l’obiettivo di studiare l’attività elettrica della corteccia visiva, in risposta all’esperienza del “vedere”, attraverso l’utilizzo di interfacce computer-cervello di tipo EEG, appositamente progettate e realizzate, e la visione di determinati pattern, costruiti a partire da quanto noto in letteratura clinica, ovvero quelli utilizzati per la registrazione dei Potenziali Evocati Visivi. Uno degli obiettivi principali della suddetta sperimentazione è quello di formalizzare un “modello percettivo” che consenta di mappare le macro-aree dei vari pattern visualizzati, con la corrispondente distribuzione del segnale elettrico rilevato lungo la zona della corteccia visiva primaria dalla matrice di sensori di cui l’hardware è dotato.
Dal punto di vista clinico, disporre di un “modello percettivo” corrispondente alla sequenza di pattern visualizzata, oltre a produrre conoscenza scientifica da mettere al servizio di team che sperimentano sistemi di protesi corticale visiva sull’uomo, potrebbe consentire di disporre di un nuovo metodo che permetta di identificare il sospetto di disfunzioni alla retina, al nervo ottico o alla stessa corteccia visiva, per confronto con rappresentanti di cluster che aggregano la distribuzione per patologia.